Vicolo d’Oro

Una strettissima via con minuscole casette diventa un'attrazione turistica di fama mondiale. Non vi stupite: è il suggestivo Vicolo d'Oro di Praga

Passeggiate per la via più famosa di Praga senza però pretendere di scoprirne i segreti: il Vicolo d’Oro (Zlatá ulicka in ceco) è un luogo al tempo affascinante e misterioso, romantico e oscuro, variopinto e claustrofobico.

Questa strettissima via nel complesso del Castello di Praga conta in tutto soltanto undici case, alcune alte poco più di un metro, eppure è diventata un’attrazione turistica di richiamo mondiale.

Il perché è facile da comprendere: questa via è uno degli angoli più pittoreschi di Praga, tanto che sembra di quasi di stare in un set cinematografico o dentro una fiaba. Le minuscole casette, colorate di tinte vivaci o pastello, sono estremamente suggestive e racchiudono un inestimabile bagaglio di storie e leggende.

Se avete tempo tornate in diversi momenti della giornata per vivere la frizzante atmosfera del giorno, quando la via è brulicante di gente, e per farvi cullare delle sorniore ore del tardo pomeriggio, quando i negozi hanno chiuso e il Vicolo d’Oro si svuota.

La storia del Vicolo d’Oro

Le casette del Vicolo d’Oro furono costruite nella fortificazione ad arcate del castello a partire dalla fine del XVI secolo durante il regno di Rodolfo II d’Asburgo, inizialmente per ospitare le guardie del castello ed altri servitori.

Secondo una leggenda invece qui vivevano gli alchimisti al servizio dell’imperatore, protetti nella loro ricerca dell’elisir di lunga vita all’interno delle piccole case, in una zona delimitata da due torri (la Torre di Dalibor e la Torre Bianca).

Qualunque sia la verità sui primi abitanti di questa via, certo è che le case furono abitate fino alla Seconda Guerra Mondiale. L’aspetto attuale della via risale al 1955, anche se una più recente ristrutturazione è del 2010. La via è stata riaperta al pubblico nel 2011.

Origine del nome

Perché questa celebre stradina si chiami “Vicolo d’Oro” è un mistero. Secondo alcuni è così chiamata dagli orafi che vissero e lavorarono nelle anguste casette del vicolo, secondo altri invece il nome si riferisce alle botteghe degli alchimisti che volevano trasformare il ferro in oro.

Secondo altri ancora l’oro che dà il nome alla via non è un metallo prezioso bensì urina, sarcastico riferimento al periodo in cui questa era una zona malfamata e poco salubre.

Case e abitanti celebri del Vicolo d’Oro

Le case del vicolo d’Oro furono abitate nei secoli da persone di diversa estrazione sociale, compresi anche artisti e personaggi celebri. Durante la vostra passeggiata nel vicolo prestate particolare attenzione a queste case:

  • n. 13: questa casa, abitata da un membro delle guardie reali, è famosa con il nome di “Moschetto Rosso”.
  • n. 14: qui visse Madame de Thebes, una famosa chiromante con una clientela nazionale e internazionale. Fu arrestato dalla polizia segreta tedesca per aver predetto la fine del Terzo Reich e morì durante l’interrogatorio.
  • n. 22: qui visse lo scrittore ceco Franz Kafka dal 1916 al 1917 in compagnia della sorella.

Anche Jaroslav Seifert, poeta e giornalista ceco, visse nel Vicolo d’Oro negli anni Trenta, ma l’edificio che fu casa sua è stato demolito.

Le casette dal n. 9 al n. 16 ospitano una mostra che ricostruisce la vita reale dei residenti del Vicolo d’Oro negli ultimi cinque secoli.

All’estremità orientale del vicolo si trova la Torre Daliborka, una torre circolare che faceva parte di un sistema di fortificazioni e veniva usata anche come prigione. Il nome Daliborka ricorda il suo prigioniero più famoso, il cavaliere Dalibor di Kozojedy. Una leggenda narra che durante la sua prigionia il cavaliere usava suonare il violino e le vie del castello risuonavano delle sua triste melodia: a questa leggenda si ispirò il compositore ceco Smetana per comporre la sua opera “Dalibor”.

Biglietto d’ingresso per il Vicolo d’Oro

Purtroppo non è possibile accedere gratuitamente al Vicolo d’Oro: la stradina è inclusa nelle zone a pagamento del Castello di Praga, pertanto per poterla vedere è necessario acquistare il biglietto d’ingresso al castello, con possibilità di scegliere tra il tour corto e quello lungo.

Il Castello di Praga, con accesso al Vicolo d’Oro, è una delle 80 attrazioni incluse nella Praga Card, una carta turistica che consente l’ingresso gratuito o scontato a musei, monumenti, tour guidati, oltre all’uso illimitato dei mezzi pubblici e alla navetta per l’aeroporto.

Come risparmiare sul biglietto d'ingresso

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Vicolo d’Oro è una delle attrazioni incluse nella Praga Card.

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