Monumento a Jan Hus

Sulla centralissima Piazza della Città Vecchia, cuore pulsante di Praga, si erge il memoriale a Jan Hus, simbolo dell'identità ceca

Sulla Piazza della Città Vecchia,, il cuore pulsante della città di Praga, si erge l’enorme monumento dedicato al riformatore religioso Jan Hus.

Questo memoriale in pietra e bronzo, realizzato nel 1915 da Ladislav Šaloun, è una delle opere più importanti in stile liberty della scultura ceca ed ha un profondo significato simbolico per l’identità nazionale ceca: rappresenta infatti l’uomo che sceglie la morte piuttosto che rinunciare alle sue idee.

La scultura consta di due gruppi: gli hussiti vittoriosi e i protestanti costretti all’esilio 200 anni dopo e una giovane madre a simboleggiare la rinascita nazionale. Domina il monumento la figura di Hus, simbolo di forza morale.

Il monumento a lui dedicato fu inaugurato il 6 luglio 1915 in occasione del 500esimo anniversario dalla sua morte.

Jan Hus, un simbolo dell’identità ceca

Jan Hus fu un importante teologo nato in Boemia nel 1371, considerato il primo riformatore cristiano della storia. Anticipò Martin Lutero e la sua riforma luterana di oltre un secolo.

Giunse povero a Praga nel 1390 per studiare all’università, dove in seguito avrebbe insegnato lui stesso e dove avrebbe assunto anche la carica di Rettore. Un peso notevole ebbero nel suo pensiero le dottrine dell’inglese John Wycliffe, secondo il quale la chiesa era profondamente corrotta e auspicava una riforma da ottenere attraverso l’iniziativa dei governi.

Nel 1391 fu fondata la Cappella di Betlemme, una chiesa in cui per la prima volta la messa veniva celebrata in lingua ceca anziché latina. Hus predicò qui per oltre dieci anni.

Le sue critiche alla chiesa, in particolare rivolta alla dilagante pratica della vendita di indulgenze, gli procurano un enorme seguito che non passò inosservato agli occhi delle gerarchie ecclesiastiche. Fu scomunicato nel 1410, ma continuò a predicare. Nel 1415, durante il Concilio di Costanza, fu condannato per eresia e messo al rogo. Oltre al corpo, vennero bruciati anche i vestiti e le scarpe per evitare che potessero essere usati come reliquie. Il luogo del rogo, all’epoca un prato, corrisponde all’attuale Alten Graben Strasse.

Gli hussiti, nome dato ai seguaci di Jan Hus, si batterono nel 14esimo e 15esimo secolo per difendere le idee riformatrici diffuse dal loro maestro.

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