Itinerario nella Praga ebraica

Trascorrere un giorno nel Quartiere Ebraico di Josefov è decisamente un’esperienza profonda e indicativa per capire quanto fosse consistente un tempo la comunità ebraica ceca.

Un giro dell’antico ghetto potrebbe iniziare dalla Sinagoga Pinkas, monumento ai quasi 80.000 cechi e moravi vittime della Shoah, sulle cui mura sono scritti nomi e date di quanti morirono nel campo di concentramento di Terezin. Da qui un giro all’antico cimitero ebraico, caratterizzato da un assordante silenzio e da un aspetto molto decadente. Qui le lapidi sono disposte una sull’altra e una guida vi aiuterà a identificare le più significative, come quella del rabbino Loew e del suo allievo David Gans.

Di seguito si procede verso la Sinagoga Klausen, che ospita mostre di oggetti, manoscritti e stampe sulla vita di famiglia e sulle festività ebraiche.

In fondo a U Starého si trova la splendida Sinagoga Vecchia-Nuova, la più antica d’Europa, che contiene preziosi tesori, come il trono del rabbino Loew. Accanto alla sinagoga si trova il Municipio Ebraico, con il suo orologio le cui lancette girano in senso antiorario, secondo la scrittura ebraica. Nei paraggi è la Sinagoga Maisel, che ospita una bella collezione di argenteria, ceramiche e candelabri e la prima parte di una mostra sugli insediamenti ebraici in Boemia e Moravia, che continua nella Sinagoga Spagnola.

La visita del Quartiere Ebraico può terminare con il Convento di Sant’Agnese, parte della Galleria Nazionale.

Per approfondire il Quartiere